Porridge
Fermentazione

Porridge

Il porridge, letteralmente zuppa d’avena è da sempre per gli anglosassoni la colazione tradizionale del fine settimana, momento in cui ci si dedica più a sé stessi.

In una ciotola si ritrovano tutti i nutrienti più importanti per iniziare una giornata con il giusto apporto proteico.

Zuccheri, vitamine e ferro danno uno sferzata di energia!

La fermentazione del cereale, prima della cottura rende più saporito, nutriente e facilmente digeribile il nostro porridge.

Si può gustare sia dolce che salato.

Il tempo di fermentazione richiesto è di circa otto ore.

Per i cereali è importantissimo il periodo di ammollo, possibilmente in acqua senza cloro, per creare una stadio di pre-digestione.

La predigestione sarà più rapida se ammolli i cereali in acqua calda e se aggiungi delle culture microbiche attive come kefir, latticello o pasta madre.

L’avena va ammollata in 750 millilitri di acqua per una notte, ma la si può lasciare in ammollo anche per più giorni, ricordandosi di coprirla con un canovaccio.

Dopo la si porta ad ebollizione con la sua acqua di fermentazione, dopo alcuni minuti si abbassa la fiamma e si cuoce fino a che non ha assorbito tutta la sua acqua, cioè per circa dieci minuti.

Mescoliamo continuamente, poiché essendo denso e cremoso, il composto tende a bruciarsi.

Servire aggiungendo frutta, miele, altri cereali se lo si vuole dolce o burro sale e pepe o verdure se lo si vuole salato.

Dottoressa Cazzulo katia

Telefono: 366 158 3220

Mail: Katia.Cazzulo.76@gmail.it – katiacazzulo@fitofilosofia.it

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