Integrazione e Benessere

Vitamina D rinforza il sistema immunitario

La vitamina D rinforza il sistema Immunitario. Per vitamina D si intende un gruppo di pro ormoni costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5.

Le due più importanti forme nella quale la vitamina D si può trovare sono la vitamina D2 e la vitamina D3 entrambe le forme dall’attività biologica molto simile.

Il colecalciferolo (D3), derivante dal colesterolo, è sintetizzato negli organismi animali, mentre l’ergocalciferolo (D2) è di provenienza vegetale.

La vitamina D è essenziale per la salute delle ossa ed aiuta ad assorbire il calcio. Senza un adeguato apporto di vitamina D l’organismo non può assorbire facilmente il calcio e si va incontro a problematiche come osteoporosi e rachitismo.

Studi più recenti hanno evidenziato anche che la vitamina D sia legata allo stato di buona salute del sistema adattivo e immunitario.

Serve anche alla secrezione e la regolazione dell’ insulina da parte del pancreas, alla regolazione cardiaca della pressione sanguigna, alla forza muscolare e all’attività cerebrale.

Molti studi hanno inoltre dimostrato un’associazione tra infezioni delle basse vie respiratorie e il livello di vitamina D: se il livello di vitamina è scarso, si verifica un maggior rischi di contrarre raffreddori, influenze e altre infezioni del tratto respiratorio.

Ad esempio nei mesi invernali i livelli di vitamina D diminuiscono, ed è proprio in questo periodo che i microrganismi responsabili delle malattie da raffreddamento sono più diffusi e aggressivi; questo comporterà una maggior esposizione a malattie infettive e legate alle vie respiratorie.

Insufficienza di vitamina D

La carenza di questa vitamina è largamente diffusa a livello globale. In Italia è stimato che l’80% della popolazione presenti un’insufficienza di vitamina D.

La condizione carenziale aumenta con l’avanzare dell’età e rende quindi la popolazione anziana più soggetta a problemi di salute.

Chi dovrebbe assumere maggiori quantità di vitamina D?

  • gli anziani
  • i bambini in età pediatrica (perché abbiano il giusto supporto in fase di crescita)
  • donne in gravidanza o in menopausa
  • le persone che non trascorrono abbastanza tempo all’aria aperta;
  • le persone con cute scura (che produce vitamina D con minore efficienza quando esposta al sole);
  • le persone affette da malattie gastrointestinali o metaboliche (che interferiscono con l’assorbimento o il metabolismo della vitamina D)
  • i bambini e gli adulti obesi o in forte sovrappeso (perché la vitamina D viene “sequestrata” dal grasso corporeo);
  • le persone in terapia con farmaci che alterano l’assorbimento intestinale o il metabolismo della vitamina D.

Come assumere la vitamina D

La principale fonte naturale che permette di ottenere quantità adeguate di vitamina D è la biosintesi da parte della pelle esposta alla luce solare (raggi Uv B).

Questa possibilità è attuabile solamente in alcuni periodi dell’anno e soprattutto a determinate latitudini.

L’alimentazione invece rappresenta in misura minore una fonte di vitamina D: sono pochi gli alimenti che la contengono in quanità apprezzabile.

Può essere assunta tramite cibi di origine animale, spesso ricchi di lipidi, come i pesci grassi (salmone, aringhe, tonno, sgombro), olio di fegato di merluzzo (rimedio tradizionale), fegato di manzo o maiale, uova e formaggio.

La vitamina D, in associazione alle vitamine A ed E, è contenuta nell’integratore Immuno ADE solution.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.